Le ragioni della mia candidatura

Queste righe sono rivolte a studentesse e studenti, colleghe e colleghi del personale docente, ricercatore, tecnico, amministrativo e bibliotecario, dottorandi, assegnisti e collaboratori, cioè a tutti coloro che contribuiscono quotidianamente con il loro lavoro ed il loro impegno alla vita ed allo sviluppo della comunità di Milano-Bicocca.

La decisione di presentare la mia candidatura a Rettore di questo Ateneo è fondata su una approfondita riflessione personale e sul dialogo con numerosi colleghi al fine di definire il mio possibile contributo per garantire la crescita verso nuovi obiettivi di questa comunità scientifica ed umana.

Nel mio programma troverete traccia della mia esperienza di studiosa, che si è svolta in molti atenei internazionali, ma anche del lavoro intenso di ascolto e dialogo con tutte le componenti ed aree di questo Ateneo. Sono molto orgogliosa di poter affermare che questo programma è il frutto del lavoro collettivo di tutti coloro con cui ho dialogato, raccogliendo le critiche, le proposte e soprattutto le aspirazioni di ognuno.

Credo che una comunità scientifica, che ha come principale obiettivo la crescita e la diffusione della conoscenza, debba fondarsi sulla partecipazione e condivisione delle decisioni di tutte le sue componenti, secondo il principio che la cultura è cuore e anima della democrazia.

Per affrontare questa sfida metterò passione, energia, impegno, determinazione, esperienza internazionale, e pragmatismo. Ma per riuscire sono necessari l’apporto e la passione di tutti, in un vero lavoro di squadra.